21/01/2007

Inaugurato il prestito televisori in Ospedale

E’ partito ieri il servizio di prestito televisori in Ospedale, gestito dai volontari della Federazione Nasi Rossi.
Il primo televisore è stato gratuitamente noleggiato ad una paziente del reparto di oncologia, che potrà trattenerlo per l’intero periodo della sua degenza.

“I ricoverati che si rivolgeranno a noi, compatibilmente con le nostre disponibilità, oltre alla televisione avranno l’opportunità, sempre gratuitamente o dietro una libera e spontanea offerta, di noleggiare un lettore DVD ed uno dei numerosissimi films, di vario genere, disponibili presso la nostra Bibliotechina in ospedale”, ha specificato Sabrina Mastrodicasa, Coodinatrice dei progetti dei Nasi Rossi presso il presidio ospedaliero di Avezzano.

“Questo servizio innovativo è stato reso possibile dalla beneficenza collegata alla distribuzione del calendario Miss per i Nasi Rossi, ideato dal fotografo Antonio Oddi, e va ad integrarsi perfettamente con quello già da tempo offerto dalla biblioteca in Ospedale, sempre gestito dai nostri volontari, che si prefigge di promuovere e valorizzare la lettura tra i degenti come occasione non di solo e semplice svago ed intrattenimento, ma anche e soprattutto di recupero degli interessi”, ha concluso Mario Vitale, presidente dei Nasi Rossi.

Il servizio del prestito televisori, così come quello della biblioteca e del Baby Club, sono disponibili dal lunedì al venerdì, dalle 15:00 alle 18:00, rivolgendosi alla Biblioteca attrezzata in un locale dell’ala amministrativa, in fondo al secondo piano dell’Ospedale di Avezzano.
Quest’anno i servizi in Ospedale dei Nasi Rossi troveranno sostegno anche da una nuova collaborazione, che prevederà il coinvolgimento dell’artista Andrea in alcuni eventi di beneficenza che si andranno opportunamente ad organizzare.
“Andrea, oltre ad essere una brava cantante, è una persona speciale, sensibile al sociale e disponibile verso il prossimo. Siamo fieri di poterci avvalere della sua collaborazione per portare, attraverso il canto, ancor più gioia e sorrisi a chi è in condizione di difficoltà”, ha dichiarato Mario Vitale.

“Andrea ha una voce straordinaria ed è un’interprete unica di un repertorio vastissimo, che spazia dagli anni quaranta ad oggi, a comprendere anche le più note canzoni per bambini. Il suo modo dolce di porsi e le sue capacità ad interagire con il pubblico le consentiranno di integrarsi facilmente con gli spettacoli proposti dai clown, per creare un’atmosfera magica, di divertimento e di incanto”, ha proseguito Sabrina Mastrodicasa.
I "Clown Dottori" dei "Nasi Rossi" non sono "Medici veri", quanto volontari, conosciuti ed accettati dall'intero staff medico e paramedico, che offrono la loro simpatia, la loro disponibilità di ascolto e la loro allegria al fine di rendere più piacevole la degenza in ospedale; essi, vestendo i panni da clown, si fanno promotori di un'assistenza sanitaria vista come servizio, dove la comicità e' utilizzata per creare familiarità con i malati e ridurre il disagio.