Inaugurato il prestito televisori in Ospedale
E’ partito ieri il servizio di prestito televisori in Ospedale, gestito
dai volontari della Federazione Nasi Rossi.
Il primo televisore è stato gratuitamente noleggiato ad una paziente del
reparto di oncologia, che potrà trattenerlo per l’intero periodo della
sua degenza.
“I ricoverati che si rivolgeranno a noi, compatibilmente con le nostre
disponibilità, oltre alla televisione avranno l’opportunità, sempre
gratuitamente o dietro una libera e spontanea offerta, di noleggiare un
lettore DVD ed uno dei numerosissimi films, di vario genere, disponibili
presso la nostra Bibliotechina in ospedale”, ha specificato Sabrina
Mastrodicasa, Coodinatrice dei progetti dei Nasi Rossi presso il
presidio ospedaliero di Avezzano.
“Questo servizio innovativo è stato reso possibile dalla beneficenza
collegata alla distribuzione del calendario Miss per i Nasi Rossi,
ideato dal fotografo Antonio Oddi, e va ad integrarsi perfettamente con
quello già da tempo offerto dalla biblioteca in Ospedale, sempre gestito
dai nostri volontari, che si prefigge di promuovere e valorizzare la
lettura tra i degenti come occasione non di solo e semplice svago ed
intrattenimento, ma anche e soprattutto di recupero degli interessi”, ha
concluso Mario Vitale, presidente dei Nasi Rossi.
Il servizio del prestito televisori, così come quello della biblioteca e
del Baby Club, sono disponibili dal lunedì al venerdì, dalle 15:00 alle
18:00, rivolgendosi alla Biblioteca attrezzata in un locale dell’ala
amministrativa, in fondo al secondo piano dell’Ospedale di Avezzano.
Quest’anno i servizi in Ospedale dei Nasi Rossi troveranno sostegno
anche da una nuova collaborazione, che prevederà il coinvolgimento
dell’artista Andrea in alcuni eventi di beneficenza che si andranno
opportunamente ad organizzare.
“Andrea, oltre ad essere una brava cantante, è una persona speciale,
sensibile al sociale e disponibile verso il prossimo. Siamo fieri di
poterci avvalere della sua collaborazione per portare, attraverso il
canto, ancor più gioia e sorrisi a chi è in condizione di difficoltà”,
ha dichiarato Mario Vitale.
“Andrea ha una voce straordinaria ed è un’interprete unica di un
repertorio vastissimo, che spazia dagli anni quaranta ad oggi, a
comprendere anche le più note canzoni per bambini. Il suo modo dolce di
porsi e le sue capacità ad interagire con il pubblico le consentiranno
di integrarsi facilmente con gli spettacoli proposti dai clown, per
creare un’atmosfera magica, di divertimento e di incanto”, ha proseguito
Sabrina Mastrodicasa.
I "Clown Dottori" dei "Nasi Rossi" non sono "Medici veri", quanto
volontari, conosciuti ed accettati dall'intero staff medico e
paramedico, che offrono la loro simpatia, la loro disponibilità di
ascolto e la loro allegria al fine di rendere più piacevole la degenza
in ospedale; essi, vestendo i panni da clown, si fanno promotori di
un'assistenza sanitaria vista come servizio, dove la comicità e'
utilizzata per creare familiarità con i malati e ridurre il disagio.