03/2007

Clown Terapia, Humor terapia o terapia del sorriso. Ci sono molti modi per chiamarla, ma il concetto è uno solo: l’allegria aiuta a guarire!
Come dice il detto? Ridere fa buon sangue! Questa, ridotta all’osso, è la base su cui poggia la Terapia del Sorriso.

Nel corso di pochi anni molti ospedali si sono dotati di dottori alquanto speciali: i medici-clown. Armati di naso rosso di plastica, stetoscopi giganti di gomma, nonché di fiore col classico spruzzo d’acqua attaccato al camice bianco, questi colorati personaggi si aggirano tra i letti di centinaia e centinaia di ospedali di moltissime nazioni del mondo.

La Clown terapia è attiva anche nella nostra regione: ad Avezzano, L’Aquila, Sulmona e Teramo i volontari delle Associazioni aderenti alla Federazione Nasi Rossi Abruzzo entrano nelle rispettive strutture ospedaliere per portare sollievo ai piccoli dei reparti pediatrici. Attualmente la federazione è composta da 20 clown, molti dei quali entrati dopo un corso di formazione specifica. Grazie al buon numero e a tanta buona volontà riescono a garantire almeno una cadenza settimanale ai loro interventi.

La federazione è nata da circa tre anni e nel corso del tempo, grazie al numero crescente dei volontari ed all’ottima risposta, da parte soprattutto di bambini e genitori, le iniziative sono aumentate di numero e frequenza. Negli ultimi tempi e in via sperimentale i clown dell’associazione sono stati chiamati anche in ospizi privati per gli anziani.

La presenza dei clown dottori si inserisce nel più ampio progetto di creare ospedali sempre più adeguati ai bambini, per rendere meno traumatico il passaggio da casa ad un ambiente estraneo.
“Può sembrare un po’ strano vederli per le corsie dei reparti pediatrici, dove si presuppone che i piccoli pazienti abbiano ben poca voglia di ridere. Ma bastano pochi minuti per accorgersi che si tratta di tutt’altro che una pagliacciata. L’entusiasmo e le reazioni dei bambini parlano chiaro, così come le ricerche scientifiche svolte in tutto il mondo: la clownterapia stimola una migliore reattività alla malattia e accelera la guarigione”, ha dichiarato Mario Vitale, Presidente della Federazione Nasi Rossi.

Per condividere i loro progetti ed attrarre nuovi volontari nelle loro attività, i Nasi Rossi hanno organizzato un seminario dal titolo “Sorrisi e giochi in ospedale: esperienze a confronto”, che si terrà venerdì 23 marzo presso l’auditorium dell’Ospedale civile di Avezzano, a partire dalle 15.30.
“Il medesimo rappresenta l’evento inaugurale di un corso di formazione per Volontari del sorriso ed aspiranti clown dottori. L’agenda dell’incontro è incentrata sul confronto tra le esperienze condotte dai Clown Volontari delle Associazioni presenti nei reparti pediatrici degli Ospedali di Avezzano, L’Aquila e Sulmona, a questo seguirà un dibattito aperto, per concludere con la presentazione del corso di formazione che prenderà avvio mercoledì 28 marzo.

Coglieremo l’occasione per presentare una bozza di convenzione, da sottoporre all’attenzione dell’Azienda sanitaria ed al comune di Avezzano, attraverso cui conferire maggiore ufficialità alla nostra presenza nell’Ospedale della città, sperando che tanti possano condividerla. Tutti sono invitati e confidiamo in un positivo riscontro a livello di partecipazione”, ha precisato Sabrina Mastrodicasa, responsabile della segreteria organizzativa del seminario e coordinatrice dei progetti dei Nasi Rossi per Avezzano.

I "Clown Dottori" dei "Nasi Rossi" non sono "Medici veri", quanto volontari, conosciuti ed accettati dall'intero staff medico e paramedico, che offrono la loro simpatia, la loro disponibilità di ascolto e la loro allegria al fine di rendere più piacevole la degenza in ospedale; essi, vestendo i panni da clown, si fanno promotori di un'assistenza sanitaria vista come servizio, dove la comicità e' utilizzata per creare familiarità con i malati e ridurre il disagio.