09/2007
Dottori clown, quando un sorriso aiuta in corsia
Ormai da tempo la figura del clown è uscita dal circo e dal teatro per favorire il processo di umanizzazione dei processi di cura e riabilitazione. Portare la risata e le conseguenti emozioni positive nei contesti sociosanitari aiuta ad accendere la scintilla vitale: nel mutare in senso positivo le emozioni negative si compie un'operazione importante in senso terapeutico, fornendo alla persona in difficoltà strumenti per attivare le proprie risorse positive.
Il "clown dottore" opera questa trasformazione in contesti ospedalieri, in centri per la diversabilità, in centri per la terza età, in contesti sociali difficili, nelle scuole, in missioni umanitarie ed anche nel campo della formazione.
Trapianti di nasi rossi, trasfusioni di cioccolata, iniezioni giganti, accompagnate da numeri di mimo, magia, musica. Sono queste le terapie con le quali i "clown dottori" curano i bambini. L'allegria è una buona terapia, ridere aiuta a sentirsi meglio ed anche a guarire prima. E allora, ecco che negli ospedali alle équipe pediatriche si affiancano sempre più spesso veri e propri staff di "dottori in allegria": clown professionisti che irrompono nelle corsie degli ospedali pediatrici, e con travestimenti, gag, pantomime, canzoni, fanno ridere i bambini, alleggeriscono l'atmosfera dell'ospedale, sdrammatizzano cure e interventi, scacciano ansia e paura. Beninteso, in stretta collaborazione con medici, infermieri, genitori.
Si dice "morire dal ridere" e invece di risate si può anche guarire. Lo dimostra la clownterapia e i tanti Patch Adams che aiutano i bambini negli ospedali italiani e non solo.
Al tema sarà dedicato il convegno organizzato dai "Nasi Rossi d'Abruzzo" e sponsorizzato dal Centro Servizi per il Volontariato della provincia dell'Aquila, che si svolgerà nell'auditorium dell'Ospedale di Avezzano, a partire dalle 15:30, il prossimo 27 settembre.
La Federazione "Nasi Rossi Abruzzo" nasce ad Avezzano nel 2004 dall'unione di tre organizzazioni no-profit che da anni operano nelle strutture socio-sanitarie ed ospedaliere in Abruzzo, come risposta all'esigenza di fare chiarezza sul ruolo, le competenze, le modalità di intervento, le metodologie formative dei "Clown Dottori" come agenti di servizio per la persona.
"Da qui l'importanza di un convegno che dia la giusta visibilità al grande cambiamento di tipo culturale che è già in atto nei reparti di moltissimi ospedali ed in altri contesti sociosanitari e che aiuti a sensibilizzare le istituzioni riguardo a questa problematica", precisa Sabrina Mastrodicasa, coordinatrice dei progetti dei Nasi Rossi per Avezzano.
Durante il Convegno verrà inoltre presentato il corso di formazione per "Aspiranti Clown Dottori", la cui prima lezione è prevista per la prima settimana di ottobre.
"E' necessario intervenire sulla formazione della figura del clown-dottore e spingerla verso una sempre maggiore professionalità. Per ottenere questo - specifica una nota di presentazione del corso - bisogna rendere gli ospedali più accoglienti, soprattutto per i piccoli ricoverati, aiutare loro e le famiglie a superare lo stress e le ansie necessariamente correlate con l'ingresso in ospedale senza perdere la voglia di ridere e giocare, anche nelle difficoltà".
Per informazioni ed iscrizioni è possibile contattare la segreteria organizzativa del corso ai seguenti numeri: 346/1238373 - 329/4243766.
FONTE: www.terremarsicane.it (16 Set 2007 - 10:40)
"Dottori clown, quando un sorriso aiuta in corsia": un convegno dei Nasi Rossi
SOLIDARIETA’. AVEZZANO. Trapianti di nasi rossi, trasfusioni
di cioccolata, iniezioni giganti, accompagnate da numeri di
mimo, magia, musica. Sono queste le terapie con le quali i
"clown dottori" curano i bambini.
L'allegria è una buona terapia, ridere aiuta a sentirsi
meglio ed anche a guarire prima. E allora, ecco che negli
ospedali alle équipe pediatriche si affiancano sempre più
spesso veri e propri staff di "dottori in allegria": clown
professionisti che irrompono nelle corsie degli ospedali
pediatrici, e con travestimenti, gag, pantomime, canzoni,
fanno ridere i bambini, alleggeriscono l'atmosfera
dell'ospedale, sdrammatizzano cure e interventi, scacciano
ansia e paura. Beninteso, in stretta collaborazione con
medici, infermieri, genitori. Al tema sarà dedicato il
convegno organizzato dai "Nasi Rossi d'Abruzzo" e
sponsorizzato dal Centro Servizi per il Volontariato della
provincia dell'Aquila, che si svolgerà nell'auditorium
dell'Ospedale di Avezzano, a partire dalle 15:30, il
prossimo 27 settembre.
FONTE: www.primadanoi.it 20/09/2007