05/2007
NASI ROSSI ABRUZZO ONLUS
La situazione attuale
Il 13 giugno si conclude l’anno scolastico: le attività
didattiche verranno sospese per riprendere a settembre.
A chiudere i battenti sarà anche la Scuola in Ospedale
presente nel reparto pediatrico dell’Ospedale “SS. Filippo e
Nicola” di Avezzano.
Il progetto “Clown in corsia”, condotto in regime di
collaborazione tra la Federazione “Nasi Rossi Abruzzo ONLUS”
ed il Circolo didattico Giovanni XXIII, verrà interrotto.
Da quanto sopra è facile intuire come il reparto di
Pediatria, che da settembre a maggio è normalmente animato
dalla qualificata presenza di due insegnanti, dai laboratori
che prevedono il coinvolgimento di diversi volontari e dalla
presenza periodica dei cosiddetti “Clown Dottori”, nel
periodo estivo rischi di non offrire più alcun valido punto
di riferimento, per i piccoli degenti ed i loro famigliari,
a livello di svago e di intrattenimento educativo.
La proposta
Il progetto “L’Isola che c’è” prevede, al fine di assicurare
una continuità alle attività educative, didattiche e
ludiche, la realizzazione di una sorta di giardino estivo
all’interno del reparto di Pediatria dell’Ospedale di
Avezzano.
Ad animarlo, compatibilmente con le loro disponibilità,
saranno il Volontari della Federazione Nasi Rossi,
attraverso interventi di animazione condotti da Educatrici
esperte e dai Clown del sodalizio.
L’Animazione educativa
Con lo scopo di ampliare e sviluppare le proprie attività, i
Nasi Rossi, con particolare riferimento ad Avezzano, hanno
costituito un gruppo di volontari formati nel campo
dell’animazione ricreativo-didattica, capaci di proporre un
intrattenimento “intelligente” per i bambini di età compresa
nella fascia 4-12 anni, nel corso di incontri ed eventi di
ogni genere.
Le tecniche di animazione, a cui il gruppo si ispira, sono
improntate a determinare un clima di giocosa e coinvolgente
serenità ed allegria, volte a fecondare la creatività
individuale e collettiva e la socializzazione tra i bambini,
non perdendo però mai di vista finalità ed obiettivi di tipo
didattico ed educativo.
I giochi e le attività che gli animatori sono in grado di
proporre si prefiggono di sviluppare le inclinazioni
artistiche e le abilità a manipolare i materiali, andando a
realizzare un vero e proprio laboratorio dove tutto è
permesso per dar forma alle idee, azzardando nuove
policromie, distorcendo proporzioni, cercando di dar libero
sfogo alle potenzialità dell’immaginazione.
Gli animatori, oltre ad esser persone molto disponibili con
i bambini e capaci di accattivarsene immediatamente la
simpatia, sono capaci di condurre diversi passatempi, alcuni
di rapida esecuzione ed altri più laboriosi, in cui
impegnare i bambini nella realizzazione di piccoli
manufatti, manipolando materiali quali: carta, pasta di
sale, colla, e…. soprattutto….le mani!
E’ un concetto nuovo di animazione, in cui rivuole coniugare
in modo sinergico il puro divertimento con occasioni di
apprendimento.
Che cosa si richiede
Per lo svolgimento del progetto si richiede la disponibilità
del locale adibito a Scuola in Ospedale e la possibilità di
utilizzare alcune attrezzature come il Personal Computer ed
il Portatile.
Per quanto riguarda invece il materiale di “facile consumo”
(fogli, cartoncini, colori, colla, ecc.), lo stesso verrà
messo a disposizione dalla Federazione Nasi Rossi.
L’uso del portatile si ritiene indispensabile per consentire
lo svolgimento di alcune attività ludico-educative nel caso
di pazienti impossibilitati ad alzarsi dal letto.
La Federazione Nasi Rossi si impegnerà ad utilizzare il
locale in accordo alle sue finalità, mantenendolo nelle
condizioni di ordine e pulizia con le quali gli verrà dato
in consegna ed assumendosi la responsabilità di ogni
eventuale danno alle attrezzature ed agli arredi.
Verifica finale
Al termine del giardino estivo, pianificato per gli inizi di
settembre, sarà redatta una relazione, ad uso delle maestre
della Scuola in Ospedale e dello staff medico del reparto,
dove si documenteranno le attività svolte ed i risultati
raggiunti.
FONTE: www.civitellaroveto.com (05/2007)